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27.08.2004 La Farina avariata del sacco di Libero
di Anonimo
Articolo 21 liberi di
Non so chi sia Enzo Baldoni, non so se sia più bravo come pubblicitario o come giornalista. So solo tre semplici cose. La prima: è un italiano che è stato rapito da un gruppo terroristico e rischia la pelle; la seconda: collabora con una rispettabilissima organizzazione umanitaria, la Croce Rossa; la terza: pubblica i suoi articoli (belli o brutti che siano) su un settimanale che ha autorevolezza e credibilità ed è diretto da un giornalista di valore, Enrico Deaglio. Questi sono i fatti che conosco.
Libero, alla vicenda di Enzo Baldoni, ha dedicato una violenta campagna di stampa, aperta da un articolo firmato dal vice direttore Roberto Farina. Il vice di Feltri, che successivamente è intervenuto con pari rozzezza sulla vicenda, definisce Baldoni tra l’altro un “simpatico pirlacchione”, insomma un dilettante, un “giocherellone” che si è messo a scherzare con il fuoco, che ha deciso di andare a passare le sue ferie in un luogo pericoloso come l’Iraq. Un signore che avrebbe fatto meglio a andare a “cogliere le pesche nell’agriturismo di famiglia” invece di spendere il suo tempo libero in un paese in guerra, collaborando con la Croce Rossa e scrivendo i suoi reportage. Insomma guai ad immischiarsi nelle faccende dei “grandi”. Sui teatri di guerra devono andare solo i giornalisti embedded, inviati dalle grandi testate. Devono muoversi al fianco dei comandi militari per poter raccontare solo “la verità” decisa dagli uffici stampa degli Stati Maggiori. Secondo questa singolare visione della professione di giornalista se non sei un giornalista “aggregato” ai comandi militari, sei un misto tra un matto, un fiancheggiatore dei terroristi, o al massimo su “simpatico pirlacchione”.
La rozzezza di Farina va oltre: sul rapimento di Baldoni ipotizza una sorta di messa in scena. Leggiamo testualmente: “Gli esperti dell'intelligence atlantica hanno molti dubbi su tutta la vicenda. Il volto del prigioniero non rivela contrazioni inevitabili per chi si trovi sull'orlo dell'abisso. Non appaiono intorno all'italiano uomini armati e mascherati. Potrebbe essere una recita”.
Farina non si ferma e ci spiega che, comunque sia, Baldoni non ha nulla da temere. E’ un pacifista, un uomo di sinistra, non fa mistero di non amare il presidente del consiglio Berlusconi, e di non condividere la guerra in Iraq. Dunque è un perfetto fiancheggiatore dei terroristi. L’equazione di Farina è semplice e volgare al tempo stesso. “Garantiamo, nel nostro piccolo, ai suoi rapitori islamici: tifa per voi, per la resistenza irachena. Non è musulmano, è milanese; non aderisce ad Al Qaeda, per carità, ma in fondo giustifica chi spara ai marines. Li conosciamo i documenti antimperialisti dove si solidarizza con “le ragioni economiche, politiche, morali che spingono gli oppressi del mondo a combattere con le armi contro l'America e i suoi servi sciocchi, ad esempio Berlusconi”. Baldoni era di tale fatta. Lo ribadiamo volentieri, Signori dai lunghi coltelli: è del tipo di occidentale che piace a voi: antiamericano. Confidiamo basti”.
Dunque i terroristi – ci spiega Farina – dovrebbero esser matti ad uccidere un uomo di sinistra, che, proprio per il suo essere di sinistra, è ovviamente un loro utilissimo agente all’interno del mondo occidentale.
Colpisce la raffinatezza del sillogismo di Farina: sei di sinistra, sei contro la guerra, non ami Berlusconi, allora non ci sono dubbi: sei dalla parte dei fanatici integralisti, ami Bin Laden e di sicuro applaudi davanti alla decapitazione degli ostaggi americani. Di fronte a questo ragionamento Enzo Baldoni farebbe bene ad essere rilassato, non ha da temere nulla, anzi ne siamo certi in queste ore sta tranquillamente banchettando con i suoi rapitori che magari gli daranno gratuitamente qualche lezione sull’uso della scimitarra nell’esecuzione delle decapitazioni. Tornerà vivo e vegeto, con un sacco di souvenir nello zaino. Statene certi, non c’è di che preoccuparsi. Parola di Roberto Farina.
Sulla stupidità di un siffatto ragionamento crediamo non valga la pena di soffermarsi.
Colpisce invece la rozzezza della prosa e la spocchia che muove un giornalista ben pagato come Roberto Farina a denigrare un collega free lance che, ne siamo certi, per i suoi articoli guadagnerà di certo la millesima parte dello stipendio che Roberto Farina incassa standosene seduto nel suo ufficio. Ma colpisce soprattutto il fanatismo volgare di questa destra estrema degno, questo si, del peggiore integralismo, che porta Libero a menare fendenti contro un collega, un connazionale che, al di là di come la pensa, si trova in serio pericolo di vita.
E’ singolare che in un paese civile si possa arrivare a tanto e che siffatti ragionamenti vengano considerati degni di far parte di un dibattito politico e culturale, invece di essere archiviati per quello che sono: spazzatura.
Salta agli occhi, infine, la diversità dei toni usati sempre da questa destra estrema e dai suoi organi di stampa ufficiali, nei confronti dei quattro body guard rapiti (uno purtroppo ucciso) dalle milizie irachene. Quei signori, vennero immediatamente indicati all’opinione pubblica come “eroi”. Guai a dissentire da questa definizione. Chi lo faceva veniva immediatamente come amico dei terroristi assassini. Che indignazione, quando qualcuno li ha definiti per quello che realmente erano: cioè mercenari nella migliore delle ipotesi.
La loro vicenda è stata spettacolarizzata con cura dai media e usata spregiudicatamente per gli interessi elettorali del centro destra. Nessuno ha spiegato che facevano Stefio, Agliana, Cupertino e Quattrocchi in Iraq? al soldo di chi lavoravano? chi ha gestito il loro sequestro (ammesso che di sequestro si sia trattato)? quale è stato il ruolo dei servizi segreti occidentali, ed italiani in particolare, in quella vicenda? perché, infine, è stato ucciso Fabrizio Quattrocchi?
I tre ostaggi superstiti ancora oggi dicono di esser obbligati al silenzio. Da chi, e per proteggere cosa non ci è dato saperlo. Una vicenda oscura, seppellita sotto una colpevole coltre di silenzio con i media italiani che hanno tutti ingollato, con poche lodevoli eccezioni, la bella favola della liberazione compiuta dai marines americani dopo il “Go” telefonico di Silvio Berlusconi.
Una diversità di toni che mostra un Paese, il nostro, governato da una logica ferrea e feroce: due pesi e due misure. Un sequestro di serie A, quello degli “eroici” mercenari italiani, uno di serie B, quello del “simpatico pirlacchione” Enzo Baldoni.
Pazienza. La speranza è che Baldoni torni al più presto dalla sua famiglia, anche a costo di doverci sorbire un altro editoriale di Roberto Farina. Ci dirà, non abbiamo alcun dubbio, che aveva ragione a scrivere che i terroristi non avrebbero mai ucciso il loro “amico pirlacchione”.
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Re: La Farina avariata del sacco di Libero nordestin - 27.08.2004| Ho orrore per il fatto di dovermi considerare un 'collega' di questi fascisti. La loro coscienza l'han venduta chissà come e quando e quanto hanno scritto oggi e prima sul loro giornale suscita sentimenti contrastanti. Ma siccome la libertà di opinione rimane sacra anche di fronte alla barbarie dei renatifarina & c. non c'è che usare mezzi come questo (il BdS) ed in generale gli strumenti che la NOSTRA Costituzione ci permette di utilizzare per gridare il nostro orrore nei confronti di fascisti prezzolati e privi di alcuno spessore umano. Gente che irride anche post mortem i 'simpatici pirlacchioni' perché freelance ma soprattutto perché antiberlusconiani. Schifo, schifo, schifo. Quanto fa schifo un sistema che si mobilita per i mercenari, dedicando giorni interi a gente che, armata non di curiosità ma di mitra e pistole, se ne va strapagata a far casino in un paese in guerra. Il sistema ha deciso che il 'simpatico pirlacchione' merita meno dei mercenari; prendiamone atto e da questo cerchiamo almeno che la triste vicenda del nostro collega (senza virgolette) dia una frustata morale e faccia muovere un po' di orgoglio in questa categoria che non è fatta solo di rozzi pasdaran neofascisti, intrallazzoni, piduisti e lecchini. | |
LIBERO DI DIRE BASTARDATE? DIRETTORE VERGOGNATI! deusexmachina - 27.08.2004Il pezzo di Anonimo è uscito solo adesso, a giochi tragicamente fatti. Non mi capita quasi mai, per fortuna, ma stamane ho avuto la sventura di vedere in tv la prima pagina di quel giornalaccio semiclandestino ex house organ di una compagnia telefonica della quale riprendeva i colori in prima pagina e i nomi delle tariffe addirittura nella testata.
Sì, quello diretto da uno indegno della tessera, a proposito del dibattito di questi giorni. "Un colpo in testa per Baldoni", strilla compiaciuto il titolo. Ucciso il giornalista "che cercava brividi in Iraq". Ucciso nonostante fosse "amico loro e antiberlusconiano".
Vergognati, bastardo di un "direttore", tra virgolette e metaforicamente parlando, come direbbe il maestro Fede! Vorrei aggiungere altre cose ma non voglio inguaiare il Barbiere e voglio anche che questo pezzo resti dov'è. Sappi solo che hai il disprezzo di tutta la gente civile. Non basta rappresentare gli umori dell'intestino crasso della nostra società per avere il diritto di dire certe cose. | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero cec - 27.08.2004non sono un giornalista ma un'anonimo ialiano, che disprezzza l'ipocrisia dei sottopancia dei potenti.
Come a tanti italiani il nome di Baldoni sino a questi giorni mi era sconosciuto, avrò anche letto dei suoi articoli ma onestamente questo non mi sovviene, comunque quel che più fa incazzare è lo stravolgimento delle verità delle mezze calzette che si fanno passare per giornalisti.
Seguendo il ragionamento del sig. Farina anche il sottoscritto non amante del presidente in bandana, pacifista e di sinistra è da considerarsi culo e camicia con i terroristi di al qaeda, peccato che il ns. non faccia un'analisi più approfondita dalla quale risulterà che i più grandi estimatori di questo movimento è proprio la banda delle 3 B che con la loro insulsa guerra sono riusciti a catalizzare in iraq tutti i terroristi della peggiore razza.
Adesso vorrei vedere se quando rientrerà la salma di questo povero giornalsita il maggiordomo del governo farà nel salotto rai una bella diretta e ci mostrerà il vicepremier fini avvolto nel tricolore come quando atterrarono i tre eroi liberati dopo l'epico attacco dei marines alla loro prigione; ah dimenticavo non ci sono elezioni a breve poi non importa se un giornalista crepa tanto,come tanti altri colleghi morti in giro per il mondo per cercare di portare una giusta testimonianza ed una corretta informazione (roba che per alcuni giornalisti è superflua in quanto si scrive solo quel che vuole il padrone),le rogne se le sono andate a cercare. | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero tabata - 27.08.2004| La prima pagina di Libero, purtroppo, l'ho vista anch'io. Ho una rabbia dentro. Sperare che Feltri si vergogni purtroppo è come sperare che una prostituta ritorni vergine..... e forse è meglio così, quando Feltri proverà vergogna allora non riuscirà più a dormire la notte per le tante c......te scritte | |
Re: Vietato debordare Bds - 27.08.2004| Possiamo comprendere l'irritazione di molti, ma per piacere, che le critiche, anche aspre, rimangano nei limiti della buona educazione. Grazie. | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero lapi-s-darius - 27.08.2004| Ci aspettavamo qualcosa di diverso da questa gente? E Bds, la buona educazione, valla a insegnare a Feltri | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero deusexmachina - 27.08.2004Sulla bilancia del cattivo gusto e della cattiva educazione Pesa di più il mio "bastardo" o le infamie scritte da quella gentaglia?
Sono sempre moderato nei toni, su queste pagine come altrove, ma questa volta sono veramente straincazzato e quando ci vuole ci vuole. E stavolta eccome se ci vuole. Anche a costo di essere redarguito o censurato, pazienza. E mi sono censurato già abbastanza da solo, credimi BdS.
E ora, sotto con i paralleli tra le due vicende: se il bodyguard Quattrocchi che girava per l'Iraq armato è un eroe, Baldoni, che cercava di racontarci una realtà irakena diversa da quella ufficiale. chi è? Chi era?
Anche la sua bara tornerà avvolta dal tricolore (cosa che lui, suppongo, non avrebbe gradito), oppure sarà accolta da altri editoriali di Iena-Feltri? Da altre articolesse di Sciacallo-Farina?
Forse ha ragione chi ha scritto che Quattrocchi è morto proprio nel momento giusto: serviva un "eroe" da dare in pasto all'indignazione pubblica a pochi giorni dalle elezioni. Se il bodyguard fosse morto oggi, forse anche Farina ne avrebbe parlato come di un "amico pirlacchione", andato in Iraq per farsi due soldi inconsapevole dei rischi. | |
Scusate i molti errori di battitura... deusexmachina - 27.08.2004| Ma davvero non me ne faccio una ragione, oggi. | |
due pesi e due misure? Terronzio - 27.08.2004Quella che segue è un'idea che va circolando in rete da quando la notizia della morte di Baldoni è diventata ufficiale. Forse è soltanto dietrologia da quattro soldi, ma se fosse fondata qualcuno nel Governo dovrebbe fornire delle spiegazioni. Copioincollo (solo come esempio) un post apparso sul forum di Repubblica a firma "Bruno".
"Non commento quello che scrive Feltri, voglio solo notare che tra le righe del suo pezzo c'è la conferma a quanto negato dal nostro governo e cioè che per la liberazione dei mercenari italiani si sono pagati dei soldi".
Per Baldoni è stato davvero fatto tutto quello che si poteva? | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero Amburjer - 27.08.2004Due cose:1) Farina si chiama Renato. Roberto? forse un cugino
2)Pensate sia meglio il servizio agiografico che il Tg ha dedicato a Baldoni, con le immagini accompagnate da frasi del giornalista. Andava bene per Studio aperto non per un servizio nazionale. Imbarazzante, quando sono morti sacerdoti missionari non ho mai visto nulla di simile. Sgradevole la beatificazione quanto il pezzo di Farina | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero Valentina Maltese - 27.08.2004Amburjer, imbarazzante è il tuo intervento. Come si può mettere sullo stesso piano un servizio un po' smielatoo, con la character assassination perpetrata da Libero?
Comunque hai ragione, quell'anti patico pirlone di Farina si chiama Renato. Teniamolo bene a mente: Renato Farina, giornalista professionista, vicedirettore di Libero. E ricordiamoci per sempre cosa è stato capace di scrivere. | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero nordestin - 27.08.2004| Occhio che la beatificazione è un evidente tentativo di recuperare almeno un minimo vista la strabordante differenza di trattamento tra i mercenari armati considerati EROI e la morte di Baldoni, con interruzione penosa di quel bischero di mazzocchi e scarsa copertura da parte della Rai ieri sera. L'agiografia stai tranquillo che non l'avrebbe gradita la vittima, come non l'apprezzeranno i poveri parenti e amici e colleghi suoi; e comunque meglio una presenza agiografica e melensa in coda a un tg nazionale che lo SCHIFO su libero. Vergogna, feltri e farina. Ve lo direi di persona se non mi facesse orrore l'idea di darvi una benché minima dignità parlandovi, bestie | |
Sciacallo di sacrestia kevin keegan - 27.08.2004Con tutto il cliche' di odore di incenso eccetera. Renato Farina. D'istinto sale la vergogna perche' che mi piaccia o no il pingue campanaro di feltri possiede lo suo stesso numero di cromosomi e la medesima struttura encefalica del sottoscritto.
Ma poi ci penso meglio e dico no, la struttura encefalica deve essere diversa. Un po' mi solleva.
Copio dal sito macchianera
COLPO IN TESTA A BALDONI di RENATO FARINA.
Non c’e' rimedio. Non sono serviti i sorrisi suoi e quelli dei suoi cari. Quella e' gente che mantiene le promesse: ammazzato. Una consolazione all’orrore: non gli hanno tagliato la testa. E’ stato
assassinato come Fabrizio Quattrocchi, con proiettili di piombo in testa. Enzo Baldoni è morto alla stessa maniera del suo nemico ideologico. Quattrocchi, nel momento in cui aveva compreso la
sua sorte, ha cercato di togliersi la benda nera. E poi, con un’aria di sfida tranquilla, ha detto all’uomo che parlava italiano: «Ti faccio vedere come muore un italiano ». I no globan avevano scritto
proprio sul sito di Baldoni il loro schifo per una morte da mercenario. Negli ambienti no global e del Diario si era sussurrato: «Ha detto: “Vi faccio vedere come muore un camerata”». Una
menzogna. Ed ora è toccato ad un altro nostro fratello italiano, battezzato. Le idee politiche erano diverse da quelle dei primi sequestrati. Ai terroristi islamici non importa delle nostre opinioni
politiche, dei nostri sentimenti sul mondo.continua…
Mi copisce la specifica "battezzato" e "nemico ideologico" di Quattrocchi. La prima e' un moto di pietas: dopo avere sibilato che questo Baldoni poteva essere un mentitore, mestatore e millantatore, a morte avvenuta gli si riconosce una fratellanza, espressa dal fatto che era battezzato. Gli appigli empirei di Farina gli avranno permesso di scartabellare gli ammuffiti elenchi parrocchiali in tempo di record.
E allora capisco che si', l'encefalo e' diverso, il mio e' provvisto di un servofreno che mi vieta di ridurmi allo squallore del contabile dei battezzati e dei circoncisi, del sacrestano per cui l'universo e' compartimentato in parrocchie nemiche.
Un universo puerile, da bambino che sognava di fare il crociato e che realizza un prosaico surrogato del suo sogno con le misere armi che il suo Dio, per una volta previdente, gli ha messo a disposizione: una penna mediocre su un giornale che tira come un foglio clandestino. Per Fortuna. | |
Modestissima Proposta kevin keegan - 27.08.2004| Propongo che il Barbiere apra una rubrica, dal titolo per sempio "Vergogna" o "turpi maestri" o "la feccia del giornalismo" (alternativamente due rubriche: "la feccia nera" e "la feccia rossa" per separare opposti contributi) oppure "PRENDERE CON LE PINZE (e buttare nel cesso)" in cui raccogliere tutti gli esempi di giornalismo non solo di basso livello ma decisamente ripugnante. I pezzi di Renato Farina e di Vittorio Feltri ne sarebbero la migliore aprtura. Con una differenza esegetica: Feltri ci fa, ma Farina ci e'. | |
l'incantevole età del disincanto gianniw - 27.08.2004La storia di Enzo ha fatto esplodere delle contraddizioni che vanno ben al di là della sua vicenda personale. O forse è tutto dentro lì. In fondo l'unica cosa certa su quest'uomo è che amava (e animava) le contraddizioni.
Alcune di esse mi rimbalzano in mente senza tregua :
-l'informazione è cambiata molto negli ultimi anni. Internet è uno spazio di comunicazione che ha messo in crisi la linearità produttore-consumatore. Siamo passati dall'informazione alla comunicazione e molti non riescono a farsene una ragione.
Sulla vicenda Baldoni, parte del mondo giornalistico italiano è andato in panico.
Libero ha sfoderato un linguaggio di una pesantezza che io non ho mai riscontrato neanche nei newsgroup degli Irriducibili della Lazio.
Su questo sito ho visto una canea indecente di professionisti armati fino ai denti per difendere il fortino dall'assalto del kamikaze Baldoni, il nemico del vero giornalismo italiano. Ma lui non c'era. Ma forse adesso sì.
-i rapitori lo hanno trattato da Italiano, il governo anche. Anche lui probabilmente non se l'aspettava.
La ragione di stato ha ragioni su cui è difficile ragionare. E' impermeabile ai ricatti, tra cui il ricatto più grande: il dubbio.
Non potrebbe essere altrimenti. Stato: participio passato di essere. Il "presente" ci ha già portato oltre, il mondo è un insieme di relazioni le cui fratture non corrispondono più con i confini geopolitici. Ma lo stato è sempre. Certo, sono i soldi degli sponsor a guidare le azione dei (as)soldati, ma la faccia ce la mettono loro, gli statisti. Penso alla faccia di Bush, Berlusconi...Frattini (!!!) e non riesco proprio a stare serio. Come si fa?
-C'era un uomo che voleva capire il mondo e forse anche giocare con il mondo, prenderlo di sponda, rimbalzare con leggerezza, salvo poi sfoderare un sorriso pesante davanti ad un uomo senza gambe. Superficiale? Cinico? Poi guardo meglio la foto e vedo che anche l'uomo senza gambe ride. Superficiale? Cinico?
-Oggi mi sento di merda ma è e rimane un mondo bellissimo. Anche quando sanguina. O muore. O sembra morto.
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Re: La Farina avariata del sacco di Libero deusexmachina - 27.08.2004| Caro Kevin, purtroppo una rubrica del genere innescherebbe una serie di polemiche e porterebbe alla ribalta personaggi (tra i commentatori, più che tra gli estensori degli articoli additati) forse peggiori dei titoli e dei pezzi presi in esame. | |
Mi stupisce lo stupore... golda - 27.08.2004| Scusate, ma da questa strana e premiata coppia (F&F) che cosa vi aspettavate? Ciao! | |
Re: Amburjer - 27.08.2004Oltre ogni commento sul pezzo fariniano ma chi vi chiede di comprare Libero? Chi vi chiede di leggerlo? Nessuno Feltri o sia ama o si odia. Ciò significa nello stesso tempo convidere o disprezzare delle posizioni su differenti argomenti anche all'interno di uno stesso numero.
Perciò signori miei non comprate non leggende ma non siate patetici quando berciate contro Feltri e Farina. Quando inneggiate ad un intervento dell'ordine nemmeno fosse la Santa Inquisizione.
Bé non c'è il diritto di opionione in questo paese? Evidentemente la loro era che Baldoni fosse un "coglionazzo". Sbagliato o giusto che sia si tratta di dare alla carta stampata libertà di giudizio. Come libertà hanno tutti colori che all'interno di questo contenitore gridano la loro opinione.
Siate intelligenti e meno caproni! | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero Amburjer - 27.08.2004| E PERDONATE I REFUSI! | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero novocaine for the soul - 28.08.2004Sì, la farina di questo sacco ha tante farfalline dentro...sono tarme?? Non ricordo ma so che quando la farina è davvero "andata a male" ha dentro queste piccole farfalline...
Riprendendo il commento di Amburjer: davvvero in Italia c'è libertà di pensiero?? davvero??!!
Perchè non andiamo a chiedere un parere in merito alla Guzzanti??
Oh certo, a Zelig c'è il comico che sfotte il nostro carissimo Silvio! Allora sì, sì che c'è libertà di pensiero!
Ma al di là di questo, chi strumentalizza in maniera faziosa una tragedia come questa umanamente parlando è LO ZERO.
Cos'è tutta questa rabbia?? Perchè le persone sono così arrabbiate??
Perchè un giornalista deve essere così qualunquista e spietato di fronte ad un fatto simile?
Una persona qualsiasi, un minimo intelligente, non si permetterebbe mai di distruggere con tanta cattiveria un uomo morto in un contesto simile e volto al Bene.
Ma nemmeno di fronte alla morte riusciamo ad avere rispetto delle persone?
Politicamente penso che Umberto Bossi sia un disastro, ma quando ho saputo dell'ictus mi è dispiaciuto davvero tanto, perchè al di là di tutto, è un uomo.
E, Amburjer, no, ad un giornalista il cui dovere dovrebbe essere fornire un tipo di informazione il piu' possibile coerente e corrispondente ai fatti, ispirato da un principio di totale onestà intellettuale...no...ad una persona del genere non dovrebbe essere permesso scrivere, scusate il termine, porcate simili.
Mi vergogno tanto di lui e provo una pena infinita per le persone che non riescono a partecipare del dolore per la morte di una persona, di destra o di sinistra, ma comunque una persona, ed in questo caso, di grande valore.
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Re: La Farina avariata del sacco di Libero deusexmachina - 28.08.2004Amburjer, di sicuro non compro Libero e, anzi, ne dimentico l'esistenza quotidianamente. La prima pagina di quella schifezza l'ho subìta durante uno zapping casuale sulla rassegna stampa televisiva, non l'ho cercata in edicola.
Viene quasi da rimpiangere i tempi in cui nella rassegna stampa c'erano Corriere, Repubblica, Unità, Avanti, Avvenire e qualche testata diffusa in limitati ambiti geografici. Spazzatura come quella che si vede ora non esisteva e, almeno, non aveva i "meriti" politici che ha oggi per ottenere lo spazio che ha. | |
farina avariata risi&bisi - 28.08.2004grazie ambujer, grazie di esistere. mi sono svegliato storto, poi mi sono ricordato che esisti e ora mi sento molto ma molto meno coglione e sai perché? perché la ''libertà di stampa'' come la intendono quelli come te, a me fa schifo, è in pratica a senso unico però starnazzate ai quattro venti che il 95% di tv, giornali e giornalisti è in mano ai comunisti, che se fosse vero, intendo baffone buon'anima non ridolini bertinotti, staremmo tutti freschi, tutti non solo voi destri.
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Re: La Farina avariata del sacco di Libero milo calaferro - 28.08.2004Scusate, il primo commento che leggo è quello di Valentina Maltese: «Amburjer, imbarazzante è il tuo intervento ecc. ecc.
Qualcuno può farmi il favore di postare l'intervento di Amburjer di cui parla Valentina? | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero milo calaferro - 28.08.2004«Ma chi vi chiede di comprare Libero? Chi vi chiede di leggerlo?»
«Bé non c'è il diritto di opionione in questo paese? Evidentemente la loro era che Baldoni fosse un "coglionazzo"» .
«Si tratta di dare alla carta stampata libertà di giudizio» .
«Siate intelligenti e meno caproni!».
Caro Amburjer, perchè non provi a dirle ai familiari di Baldoni queste cose?
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Re: La Farina avariata del sacco di Libero milo calaferro - 28.08.2004«Ma chi vi chiede di comprare Libero? Chi vi chiede di leggerlo?»
«Bé non c'è il diritto di opionione in questo paese? Evidentemente la loro era che Baldoni fosse un "coglionazzo"» .
«Si tratta di dare alla carta stampata libertà di giudizio» .
«Siate intelligenti e meno caproni!».
Caro Amburjer, perchè non provi a dirle ai familiari di Baldoni queste cose?
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Farina rancida Aureliano Buendia - 29.08.2004| Libero è un giornale crudele che in un paese civile non meriterebbe alcun commento. Farina ha scritto cose odiose. Vergogna! | |
Re: Il mio commento Valentina Maltese - 29.08.2004I commento in testa l'ho postato subito dopo il primo di Amburjer, quello che iniza con "Due cose:1) Farina si chiama Renato. Roberto? forse un cugino"
Perchè sia finito in cima a tutto sono misteri che solu un informagico potrebbe spiegare | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero CarloMaria Peracchio - 29.08.2004Prima di essere rapito Baldoni era considerato da alcuni un pazzo scatenato, da molti un riccastro snob sostanzialmente un po' pirla.
E' proprio vero in Italia "si nasce tutti belli , ci si sposa tutti ricchi e si muore tutti buoni" ma vale anche l'altro detto
"Chi va per certi mari certi pesci piglia..." e via cosi' | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero Bastian Contrario - 29.08.2004Mi piace Libero. Sono di destra. Adoro Feltri. Ma stavolta è troppo anche per me.
C'è una sola cosa con cui non si scherza: la morte. Enzo Baldoni era un buon giornalista, magari sarà stato anche un po' incosciente come dice qualcuno, ma uno bravo e simpatico. Non meritava di morire, né tantomeno di essere irriso. Una cosa soltanto, però: chi giustamente vuole difenderlo, e io sono tra quelli pur non condividendo affatto quella che era la sua visione del mondo e degli uomini, per favore non insulti per questo Quattrocchi. Ognuno muore come sa. Quattrocchi, si sarebbe detto un tempo, è morto "bene". Era di destra? Può darsi. Ma come non deve interessare se fosse o no di sinistra Baldoni, non interessi nemmeno cos'era Quattrocchi. Lui i soldi del pubblicitario milanese non li aveva, e cercava un modo un po' troppo facile e pericoloso per farne un po'. Non fatene per questo un mercenario, con tutto il carico di odio che per taluni questa parola comporta. Sono due morti. Italiani. Innocenti. Due facce della nostra medaglia. Rispettiamoli e basta. | |
Amburjer o Amburger? Sergio Anzi - 30.08.2004Ovvero persona o insieme di carne macinata?
Coccobello, se non ti piacciono i commenti agli articoli del BdS, non leggerli.
Il BdS (e tutti coloro i quali lo frequentano) o si ama o si odia. Sei patetico quando berci concontro i commentatori dell'articolo.
Non c'è il diritto di opinione in questo sito?
Evidentemente l'opinione qui più diffusa è che feltri (minuscolo, perchè E' minuscolo) sia un pessimo uomo e pessimo giornalista. Sbagliato o giusto che sia si tratta di dare alle persone la libertà di giudizio.
Sii meno caprone (non posso chiederti di essere intelligente, però potresti esserlo ugualmente).
Scusail tono, ma mi era indispensabile per rispondere al tuo post.
Senza rancore
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Per risi & bisi e per Scheggia Ragazza del Bar - 31.08.2004Che gioia saperti ancora in azione. Sono riemersa da un paio d'ore, non passo dal Barbiere almeno da giugno (non fosse per una segnalazione carina... o cara, dipende)e questa sera sono ricapitombolata in questo luogo a disperdermi. Tutta colpa di Moder che ha mandato una poesia (era furibondo con Feltri) che poi è finita in un redivivo Trend de vie, per cui a qualcuno è sembrato che...Mah, questa è una buffa categoria, dopo aver letto una ventina di pezzi e i commenti mi sta già tornando l'orticaria da parola "giornalisti". Gradirei invece sapere cosa pensi della porchetta affettata fine su pane caldo con spruzzatina di pepe. Personalmente sono in astinenza da una ventina di ore e soffro come una bestia.
Un altro argomento interessante riguarda il frico: ho molto apprezzato quello croccante (a crosta) con polentina morbida e funghi (finferli), anche se le temperature esterne non hanno agevolato la digestione, ma ritengo che la morte del frico sia con le patate. Ne ho mangiato uno strabiliante, appena appena venato di profumo di cipolle.
Per il resto non ho opinioni su nulla.E tu? Riesci ancora a reggere? E Scheggia? Ditemi come state e datemi indicazioni enogastronomiche su i vostri eventuali spostamenti. Ormai colgo solo quelle. | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero Anastas - 31.08.2004Il direttore responsabile di Libero in realtà non è Vittorio Feltri ma Alessandro Sallusti. Libero è un giornale di partito legato al Movimento monarchico italiano e la testata originale è "Opinioni Nuove - Libero Quotidiano" Registrazione n° 209, anno XXXIX. Lo sapevate? Basta leggere il colophon. Sapevate anche che essendo un giornale legato a un partito, prende finanziamenti pubblici per circa 30 miliardi (di vecchie lire) ogni anno? Me lo disse una redattrice che ha dato l'esame il mio stesso giorno. Quindi penso che sia vero. Bisognerebbe fare degli approfondimenti. Un saluto,
Anastas | |
Anastas Sergio Anzi - 01.09.2004che fai? Approfondisci?
Guarda che se ti metti a gridare che il re è nudo, ti prendono per pazzo!!!!
Vedi com'è? W la porchetta, W i tarallucci e vino.
A destra vedono solo i comunisti che non hanno cambiato dieta, ed a sinistra idem all'inverso....
Obbiettività? Naaa, tanto è un'utopia..... | |
I nervetti Ragazza del Bar - 01.09.2004| Avevo dimenticato i nervetti. A Pordenone ne fanno di magici col sedano e i cipollotti freschi. Buona anche la petuccia (o peta o petina), ma niente a che vedere col pane caldo e la porchetta. Sui primi invece non ho fatto grandi approfondimenti, strafogandomi già di affettati (c'era un formaggio di malga di quelli old style da brivido). A Brindisi invece mi sono strozzata di olive messe sotto la calce, verde quasi smeraldo, che si scioglievano in bocca. Padova no, troppo caldo, ottimo il baccalà mantecato, ma a fine luglio è difficile da approfondire. Al Forte direi che la cosa migliore è stato partire subito, non senza aver assaggiato un carpaccio di chiadina, che non mi ha convinta. E voi cosa avete approfondito in questa lunga estate? | |
nervetti, porchette & ragazze al bar risi&bisi - 01.09.2004oggi è uno di quei giorni in cui nemmeno le martellate sulle palle mi strapperebbero da un profondo letargo molecolare, figuriamoci la porchetta, piatto che trovo volgare anche se capisco quanto faccia allegria a una sagra paesana o la domenica fuori lo stadio.
i nervetti invece sono la sublimazione della povertà fatta virtù. li adoro con bianchi fagioli dell'occhio, a memoria i soli in europa prima di colombo (lo skipper, non il tenente), e cipollotti freschi freschi tagliati non troppo sottili. i nervetti a striscioline tagliatellose, non a cubetti sia chiaro. il sedano può controbilanciare gli effetti secondari del cipollotto, ma io lo ignoro. ortaggio assolutamente secondario, torna utile a un cocktail per reggere una spatolatina di zola più o meno cremoso.
momenti estivi tanti, ma i due minuti di aria sono scaduti, alla prossima
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Da una mancina pentita Ragazza del Bar - 01.09.2004In realtà parlavo di una porchetta tagliata sottile sottile su pane fatto in casa caldo irrorato di pepe macinato al momento, non di sagre (a quella non m'avvicinerei mai). Quanto ai nervetti sono quelli che hai detto, solo che il sedano ammorbidisce effettivamente il cipollotto, rendendo tutto cremoso e croccante. Effettivamente i nervetti sono un piatto di sinistra, non trovi? Il sedano lo vedo più di destra, più berlusconiano. E il frico? Secondo me il frico con patate è molto di sinistra, mentre quello in crosta è per le destre.
Io ti scrivo comunque, dal momento che sto pazientemente attendendo di poter andare avanti col lavoro per poi mettermi a lavorare. Dammi delle dritte su Padova, devo tornarci per servizio e (a parte l'Anfora dove sono simpatici e un altro localino dove, oltre ad essere simpatici, fanno da mangiare da dio) non mi sono ancora fatta un'idea culinaria seria.
A proposito: quando hai tempo, discutiamo di spritz?So che solo a pronunciare la parola verrai preso da crampi al diaframma, ma a me quello con l'Aperol e l'oliva piace da matti (e disseta). Detesto quello col Bitter e non ho mai osato provare a Venezia quello col...Cynar! A Venezia ho trovato un ottimo ristorante vicino da Gigio. E' di destra o almeno sta alla mia destra venendo da Rialto in direzione Accademia. Ah sì, che ne dici della cucina di Montin? Io ci sono stata divinamente, anche perchè avevo casa proprio sopra. Come avrai intuito sono una ciofeca sia quanto a mangiare che bere, ma quest'estate ho esperito anche il piacere di farlo. Insomma, un buon inizio. A proposito, cosa pensi di Trilussa a Roma? Io sono rimasta ultraperplessa. Meglio il ristorante in via Roscioni, mi pare, vicino a piazza Cairoli. E poi ottimi i formaggi in un posto incantevole che so che si chiama "casa..." vattelapesca, con le cantine private e dei vini (e degli whisky!) indimenticabili. Ma è di destra o di sinistra? Mi sa che sto diventando ambidestra o ambisinistra o mancina pentita... | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero cappa - 02.09.2004Mi chiedevo che cosa ci facessero qui questi commenti della Ragazza del Bar, poi ho leto il titolo del post in cui si parlava di "Farina avariata". Sempre gastronomia è...
cappa | |
Argomentazioni degne di un buongustaio Sergio Anzi - 03.09.2004siete per caso i redattori della rubrica "Gusto" ?
Siete fantastici!!!!!!
Tutti a cena da Fede stasera? | |
Re: La Farina avariata del sacco di Libero Mauro Benedetti - 03.09.2004| L'hanno trovato il cadavere di Baldoni? | |
gusto? fede? risi&bisi - 04.09.2004sei in cerca di querele? e poi, fossi in te, starei attenta ai canali: fede, anche se ammazzerebbe mamma, scemette e figli per cambiare tv, non mette il faccione davanti alle telecamere di chicco di gusto mentana
torno ai fornelli, in fondo anche i giornali sono cucinati anche se ben pochi direttori conoscono la differenza tra pesca melba e pesca a mosca
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Ammazzate ahò Sergio Anzi - 06.09.2004Tanto buon Gusto, tanta ironia.....
dove sono finite?
Ah, forse le querele sono ironiche.......
Bah | |
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