Ultime notizie
RSS

Si accomodi in poltrona
Login
Cerca nel retrobottega
Barber Shop
Finanzia la Bottega
|
08.10.2004 Formigoni: ''Saddamagnà''
di batman
Crisi petrolifera? Problemi altrui, i lombardi il petrolio ce l’hanno eccome, solo che non lo sanno
Dal Sole 24ore di oggi 8 ottobre 2004
Prima pagina: il petrolio è arrivato al suo massimo da ventitré anni a questa parte, avvicinandosi alla soglia dei cinquantatré dollari al barile.
Seconda pagina: nel sottosuolo italiano esiste una riserva di petrolio certa pari a 305 milioni di barili di greggio di cui una buona parte giace tuttora intonsa sotto la Pianura Padana lombarda.
Terza pagina: rivelati gli elenchi segreti trovati dagli ispettori americani nel fu Ministero del petrolio iracheno, contenenti i nomi di coloro che nell’ambito del programma - ora divenuto scandalo - “Oil for food”, avrebbero ricevuto assegnazioni petrolifere (ovvero barili di petrolio) di favore in cambio di manifestazioni di amicizia verso l’Iraq.
Tra coloro che non hanno ammesso di aver incassato questa sorta di gratifica, risulta esservi colui che secondo gli elenchi americani risulta - con oltre 17 milioni di barili assegnati e regolarmente incassati (tramite una compagnia petrolifera che ora nega) - come il maggior beneficiario: il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni.
Ricollegando le tre notizie si potrebbe ricavare la seguente deduzione e la conseguente domanda: vi sono 17 milioni di barili, che secondo la quotazione attuale valgono circa 901 milioni di dollari, di cui non si sa più nulla, è possibile allora che siano stati versati in segreto nei campi della Pianura Padana per costituire un interessante giacimento petrolifero (di qui l’inclusione dell’area nelle patrie riserve), ma dato che l’attuale crisi renderebbe abbastanza urgente e necessario un loro utilizzo, caro Formigoni, non sarebbe bello se tu ce li cacciassi fuori?
Batman
| |
|
Re: Batman, l'incorreggibile JoMontalban - 08.10.2004| Riesci a essere palindromaniaco anche in questo caso: le tre notizie possono essere lette e collegate tra loro indifferentemente da destra a sinistra e da sinistra a destra... ;-) | |
Cosa non si fa per essere virtuoso... LAURA RIPANI - 08.10.2004| Beh, almeno Batman hai riconosciuto ke Formigoni non si sarebbe mai appropriato dei barili come tangente ma per distribuirli sulla sua amata terra. Cosa non farebbe per essere virtuoso! | |
Re: Formigoni: ''Saddamagnà'' Sailor - 08.10.2004| Appena posso vi racconto un paio di storiette su come il "virtuoso" Formigoni porta in giro per il mondo un caravanserraglio di giornalisti "amici"... | |
Re: Formigoni: ''Saddamagnà'' Gian Paolo Locatelli - 08.10.2004| Caro pipistrello dammi qualche indicazione in più, che sto già scaldando il piccone per andare a recupere tutto quel ben di Silvio, ops di Dio. In attesa fiduciosa con piccone in spalla, gpl | |
E fare due conti? gabibbo - 10.10.2004Facciamo un po’ di conti?
Batman ci racconta che nel sottosuolo della pianura padana lombarda ci sarebbero ben 305 milioni di barili di petrolio.
Un barile di petrolio equivale a 158,987 litri di petrolio.
Facciamo finta che diventino automaticamente 158,987 litri di benzina.
Si tratta di, tenetevi forte, 48.491.035.000 litri di benzina, 48 miliardi e mezzo di litri!
E ora…
Facciamo finta che tutti questi litri siano usati da auto che percorrono 15 km/litro, sempre (è una bella media, per una auto di cilindrata medio piccola su strada extraurbana, insomma, una valutazione ben favorevole).
Facciamo finta che ciascuna di queste auto percorra 15.000 chilometri all’anno, insomma delle auto per una famiglia normale…
Sapete quante auto potremmo muovere per un anno?
305.000.000x158,987 = 48.491.035.000 litri
48.491.035.000 litri /15 km/litro = 3.232.735.666,67 km percorsi
3.232.735.666,67 / 15.000 km/anno/auto =
215.515 automobili… virgola 71…
215.515 auto che percorrono per un anno 15.000 chilometri…
Tutto qui? diciamo la verità: forse, se i numeri sono quelli citati da barman, questa benzina non vale neppure la fatica di estrarla… | |
anche il Gabibbo dovrebbe fare due conti... che però non tornano lo stesso... gabibbo - 10.10.2004Chiedo scusa a Batman… basta un tasto sbagliato con excel, e i numeri cambiano…
I 48 miliardi di litri vanno moltiplicati (e non divisi) per 15.
In questo modo, effettivamente, i risultati sembrerebbero colossali: circa 727.365.525.000 litri, pari a circa 48 milioni e mezzo di auto che percorrono 15000 chilometri per un anno.
Peccato però che i numeri non siano questi: la raffinazione porta alla perdita di una parte significativa della materia prima, è un problema di rendimento alla raffinazione, mutevole secondo il tipo di petrolio.
In Italia, ad esempio il petrolio ha un rendimento alla distillazione molto scadente: Benzine: 7%; Kerosene: 15%; Zolfo: 2.4%; Asfalto: 30% (petrolio di Ragusa, i giacimenti più importanti del nostro Paese) e, in generale, nel mondo, non si raggiunge il 50% di prodotto nobile dalla raffinazione (http://www.dicm.unica.it/~baratti/Disp/TecnologiePetrolio.pdf).
Se applicassimo le medie ragusane al petrolio padano vedremmo che i 305 milioni di barili si trasformerebbero in 3 miliardi e 400 milioni di litri di benzina (e le auto circolanti diverrebbero 3.400.000 per un anno alle condizioni indicate) e circa 7 miliardi di litri di cherosene.
Il punto è che a mio avviso si possono comunque nutrire molti dubbi sulla effettiva disponibilità di quei 305 milioni di barili.
Anzitutto, una cosa è la presenza di petrolio, un'altra la convenienza ad estrarlo...
E poi: che ci fosse il petrolio in Val Padana lo si sa da molti anni ma, ben da prima dell’arrivo di Formigoni, lo si è sempre estratto in maniera limitata (i pozzi sono tra Romentino –in Lombardia- e Trecate – in Piemonte-), e tra molte proteste (i pozzi sono nel bel mezzo del parco del Ticino).
La pianura padana non è il Texas o il Kuwait, e installare i pozzi di petrolio in una zona così naturalisticamente fragile e densamente popolata forse non è esattamente la cosa più facile da farsi…
Insomma, è facile dire che ci sono 305 milioni di barili che ci aspettano… metterli nel serbatoio un po’ meno... | |
Non è tutto oro nero quello che luccica batman - 11.10.2004Caro Gabibbo, a qualunque cosa esso serva, il tuo calcolo è fin troppo largo di maniche perché più che considerare la resa della benzina al barile avresti dovuto tenere presente il prezzo finale al consumo (che tiene conto di costi di fabbricazione e accise), quindi partendo dall’ipotesi dei 305 milioni di barili (cifra che avrei dovuto specificare meglio, ma ci torno dopo), facendo un calcolo altrettanto spannometrico, ipotizzerei un valore attuale di 15 miliardi e 860 milioni di dollari che ad un cambio approssimativo di 1,2 euro/dollaro fanno 13 miliardi e 216 milioni di euro. Se il prezzo medio della benzina è di 1,18 euro/litro, tenendo buone tutte le altre ipotesi, potremmo muovere all’incirca 11 milioni e duecentomila autovetture all’anno.
Allo stesso modo potremmo calcolare che se Saddam Hussein, o quel suo vice che ha il nome di una marca di reggiseni, avesse regalato a Formigoni diciassette milioni di barili di petrolio (che, venendo dall’Iraq dovrebbe essere di buona qualità) e se Formigoni, anziché inquinare le falde del sottosuolo padano, li avesse diligentemente venduti ad una compagnia petrolifera, il ricavato sarebbe sufficiente per muovere 636.000 veicoli in un anno.
In realtà sono le premesse ad essere riportate per difetto: i 305 milioni di barili rappresentano la capacità estrattiva dei giacimenti attuali in tutta Italia (grossomodo il 10% del fabbisogno), quella potenziale, secondo stime dell’Assomineraria, potrebbe arrivare a 2,7 miliardi di barili , allo stesso modo anche i 17 milioni di barili di Formigoni, potrebbero essere di più, dato che altre fonti parlano di oltre 24 milioni.
| |
Sailor batman - 11.10.2004| Ti prego, fallo | |
Re: Formigoni: ''Saddamagnà'' Sailor - 11.10.2004| Non appena raccolgo più elementi, e magari una lista con nomi e cognomi... | |
|
|
|