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11.10.2005 Una Lapata e via
di Matteo Moder
Il nostro poeta Moder ci ha mandato un bel po' di versi sul caso Elkann. Nell'incertezza della scelta, eccoli tutti
Il povero Lapo
È solo un apprendista
Rispetto all’Avvocato
Che era sempre in pista.
Bei tempi
Quando l’Avvocato
Tirava soprattutto
I finanziamenti dello Stato.
È naturale
Che la Fiat
Si tramandi
Per via nasale.
L’Avvocato
Ha lasciato
Una grande traccia.
Sugli Agnelli
Il Paese
Ancora si spaccia.
Gli Agnelli
Si fanno
L’Italia intera
Come dose minima
Giornaliera.
Gli faranno
Si dice
un paio di Punto
alla narice.
Ormai
È assodato
Che Lapo
Era il "coca"
Dell’Avvocato.
Matteo Moder
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Re: Una Lapata e via montecristo - 11.10.2005| !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! | |
Incredibile! Ragazza del Bar - 12.10.2005Riscrivo dopo tanto tempo sul Barbiere assolutamente indignata per le intemperanze di Matteo Moder. Sarà satira ma, da giornalista di trentennale esperienza, non ha ancora capito che:
1) Lapo Elkann ha avuto una polmonite da farmaci causata da doppia assunzione di aspirina in interazione con un bicchiere di vino (probabilmente pensava fosse un succo di lampone, tratto in inganno dal colore della bibita)
2) la fine di un amore con Martina Stella porta alla depressione e quindi è ovvio che un uomo confuso possa confondere tre transessuali (o forse uno) per esseri di chiare fattezze femminili. Avesse incontrato me non avrebbe avuto dubbi.
3)Non irridiamo un Paese e una categoria di seri lavoratori (i giornalisti) che da decenni pagano le tasse per tenere alto il nome di una ditta a conduzione familiare di automobili.
Con ciò è mia intenzione querelare Matteo Moder per aver infangato con le sue ironiche poesie l'ultima cosa che mi resta: la mia Fiat 500.
La Ragazza del Bar | |
Re: Una Lapata e via EN - 12.10.2005Dalla Stella
alle stalle | |
Re: Una Lapata e via ivanfrance1 - 12.10.2005Si puo sapere perchè vi accanite contro Lapo?
La coca era tagliata male, lo dice pure la Stampa, è ora di trovare i veri colpevoli ed invocare la giusta punizione per quei bastardi che vendono prodotti di qualità scadente.
Anzi diteci chi sono che evitiamo d'andarci pure noi. | |
Capirebbi EN - 12.10.2005Caro Ivan,
Come chiunque facilmente capisse, ci accanissimo contro Lapo perchè fosse ricco, bello e potrebbi farsi Martina, e invece anda con un transvestito.
Insomma, essimo invidiosi.
PS: scusa, abbi fatto un errore: potrebbi facersi Martina! | |
Re: Una Lapata e via Gerolamo Cardano - 12.10.2005Qualita' di cocaina pessima, travestiti peggio.
Raccontavano dei suoi due celebri zii, che l'uno sniffasse e l'altro apprezzasse i travestiti.
Il retaggio di Lapo.
La mia solidarieta' agli operai e agli impiegati della FIAT, perche' si trovano in cattive mani, che il Cielo li protegga.
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Più rileggo Moder... Ragazza del Bar - 12.10.2005e più voglio denunciarlo!
Non capisco perchè non abbia avuto gli stessi spunti -proprio ieri- per l'arresto di Muhamad Alaktifadi, anni 34, marocchino, fratello di Hamid (30 anni) e di Safirà (36)- entrambi attualmente in Marocco- e padre di Mustafà (anni 6)avuto da regolare matrimonio con Farah (anni 31). Muhamad è stato catturato mentre vendeva merce contraffatta (ossia berrettini e felpe Fiat al mercato).
Ora, dico io: può un simile criminale minare alla radice il grande patrimonio di tutti gli italiani e non essere oggetto nemmeno di una poesia? Lo sa Moder quanto abbiamo speso tutti noi in questo secolo per permettere alla Fiat di portare alto il nome del nostro paese nel mondo?
Oggi, la famiglia chiede silenzio se non altro per rispetto degli altri ammalati. Ed è giusto. Basta con questo voyerismo. E' facile scrivere di uno bello, ricco, famoso che giustamente ha diritto a fare ciò che più gli aggrada possibilmente in santa pace. Basta anche perchè altrimenti la gente potrebbe non accorgersi che qualcuno sta manomettendo la legge elettorale....
Scriviamo però- sempre e comunque- di questi farabutti come Mohamad (numero di scarpe 46, il figlio frequenta persino una scuola pubblica e non so dove andremo a finire di questo passo) che minano il nostro meraviglioso mercato gettandovi dentro morchia disgustosa che sembra una felpa Fiat, ma altro non è che una felpa qualunque con su scritto Fiat. A farne di così siamo bravi tutti!
Insomma, basta. Lasciamo in pace Fazio e Elkann. Abbiamo problemi più seri di cui preoccuparci.
E se proprio non vogliamo seguire leggi elettorali, Banca d'Italia, economia al tracollo e, al limite (ma dico proprio al limite) quella buffa cosa chiamata "primarie"....beh, occupiamoci seriamente di Muhamad!
Cosa? Chi sostiene che lo stiamo già facendo? | |
Come scrivere di Lapo senza scrivere di droga? Astolfo - 12.10.2005| Semplice: seguito l'esempio di Moder. | |
Re: Una Lapata e via maria grazia coggiola - 13.10.2005Sono ormai tre anni che non torno più dalle vostre parti e forse da dieci che non torno più nella viziosa Torino. Capisco che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, ma sono ormai sempre più convinta della mia scelta. Troppi puttanieri, troppe puttane travestite e svestite, troppi cocainomani. Vista da qui l'Italia mi sembra un Paese malato popolato da uomini a cui non tira più se non "lo fanno strano" e di donne a cui tira troppo. Vista da qui l'Italia mi sembra un Paese alla frutta. Peccato, perchè all'estero abbiamo conservato ancora un briciolo di credibilità, almeno qui in India grazie a Sonia Gandhi.
Però vi ringrazio, pro lapomani e antilapomani, perchè, dopo cinque giorni passati a raccontare le sfighe dei terremotati in Kashmir, mi avete regalato una serata divertente. Qui purtroppo Vespa non arriva e i travestiti li chiamano eunuchi e non vanno a letto con i rampolli della famiglia Tata (che tra l'altro dovrebbe concludere un accordo con Fiat). L'unica polvere che conosco è quella che respiro ogni giorno insieme alle puzze di un'umanità che lotta per la sopravvivenza. Ai vari Lapo, che sono tanti come ho letto su alcuni articoli di giornalisti cocainomani pentiti, mi verrebbe solo da dire "vergognatevi". Non ho paura di passare per bacchettona, ma visti i tempi che corrono, è ora di smetterla di fare schifezze. | |
Re: Una Lapata e via Saverio Tommasi - 14.10.2005Maria:
"non bisogna fare di tutta l'erba un fascio"
Sono d'accordo, altrimenti che cazzo ci fumiamo?
E poi, Maria... e dai, hai capito, no?
Viva la maria! | |
Re: Una Lapata e via Gerolamo Cardano - 14.10.2005Mille volte meglio i problemi di Torino che quelli dell'India, nonostante tutto.
Togliersi il paraocchi esotico e scendere dal fico.Grazie!
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x Maria Grazia, con simpatia kevin keegan - 14.10.2005La prima parte del tuo post profuma di una torinesita' perduta. Quella di Ines Tabusso, la "contessa un paio di balle" di Fruttero e Lucentini, immortalata dall'appunto immortale Lina Volonghi.
La contessa Tabusso vive in collina e racconta che appena sotto la sua dimora si sollazzano "battaglioni di troie e di magnaccia", che nel suo lavatoio in pietra del 600 (molto importante) "si fanno il bide'". E l'architetto Garrone e Lello Riviera erano, rispettivamente,"un pervertito e un pederasta che non meritavano di vivere".
Ich bin ein Turiner, viene voglia di dire... | |
La parola del saggio oplita armato allaleggera - 14.10.2005"non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.
Sono d'accordo, altrimenti che cazzo ci fumiamo?"
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