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15.09.2006 Insciallah, Oriana
di Ansia News
E' morta a Firenze questa notte Oriana Fallaci
FIRENZE - E' morta a Firenze questa notte all'1.30 la scrittrice Oriana Fallaci. Aveva 77 anni, era afflitta da alcuni anni da un male incurabile.
La Fallaci è deceduta nella casa di cura Santa Chiara, una clinica privata, nel centro storico fiorentino, dove era ricoverata dalla scorsa settimana. La giornalista è stata assistita dalla sorella Paola e da un nipote che l'hanno seguita fino all'ultimo momento con un medico di fiducia.
Pochi intimi, oltre alla ristretta cerchia di parenti, erano a conoscenza del ricovero, del progressivo peggioramento delle sue condizioni di salute e del suo rientro in Italia dagli Stati Uniti dove la Fallaci risiedeva stabilmente. Tra le disposizioni da lei impartite, anche quella di togliere il suo nome dalla cartella clinica.
I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata. Parteciperanno solo la sorella con i nipoti.
Lunga e avventurosa la vita di Oriana Fallaci. Ma è rimasto immutato in tutti gli anni di viaggi e di permanenza all'estero il suo amore per la Toscana, come sottolinea anche il presidente del Consiglio regionale toscano, Riccardo Nencini: «Oriana Fallaci ci ha lasciato. Non sarà facile dimenticare, per me, ma credo per tutti i fiorentini e i toscani, la donna dura, combattiva e contrastata, che amava la sua Firenze di un amore sconfinato.
Voleva morire a Firenze, come lei stessa, nella sua ultima uscita pubblica, nel febbraio scorso, a New York, mi aveva confidato. Così è stato».
Corriere.it
Edizione straordinaria
15 settembre 2006
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Re: Insciallah, Oriana abigaille - 15.09.2006| Non ero d'accordo con lei su nulla...ma stamani sono triste. Ricordo un incontro, un'intervista di tanti anni fa, argomento, l'edizione in audiocassetta di "Lettera a un bambino mai nato", lei già mostro sacro,io giovane -allora -cronista preoccupata di doversi confrontare e forse scontrare con un personaggio così impegnativo e su temi così difficili. A salvare la situazione è stato il mio accento fiorentino, impercettibile per tutti salvo che per una concittadina: abbiamo finito col parlare della "nostra" città, alla fine mi ha abbracciata e mi ha detto che al suo funerale avrebbe voluto far suonare "Greensleaves", una malinconica melodia irlandese. Chissà se era vero, chissà se oggi qualcuno se lo ricorda. Io stamani, nella mia mente, l'ho cantata per lei. Addio, Oriana, che tu possa trovare pace. | |
Grande, Oriana Gerolamo Cardano - 15.09.2006Notre vie est un voyage
Dans l'hiver et dans la Nuit,
Nous cherchons notre passage
Dans le Ciel ou' rien ne luit. | |
ps abigaille - 15.09.2006| ho controllato e il nome giusto della canzone è "Greensleeves". cambi poco, ma dubito che Oriana avrebbe lasciato passare un errore senza una battutaccia e un fregaccio di penna rossa.. | |
Sing along Abigaille Astolfo - 15.09.2006Alas, my love, you do me wrong,
To cast me off discourteously.
For I have loved you well and long,
Delighting in your company
RIP | |
Re: Insciallah, Oriana Elle - 15.09.2006Lunedì sono andata in libreria ed ho comprato la Trilogia...
Non avevo mai letto prima gli scritti della Fallaci e mi ha stupita la lucidità della sua analisi, l'originalità degli argomenti... che peccato averla scoperta solo in punto di morte...
Rendo onore al suo coraggio ed al suo amore sviscerato per la libertà. | |
Lutto al braccio e niente lacrime LAURA RIPANI - 15.09.2006Oggi dovremmo andare tutti in redazione con il lutto al braccio. Comunque la si pensi. Si poteva essere d'accordo o no con le sue idee. Ma è stata la più grande. Unica conosciuta anche all'estero. La Cnn ha dato la notizia, non è un caso. Il Corriere.it ha fatto la straordinaria, per il "suo" Montanelli, no.
Verrebbe voglia di piangere. Ma lei soleva dire che "una vera donna non piange".
Oggi si diceva "come faremo senza di lei?". Perchè ora tocca a noi... | |
Re: Insciallah, Oriana deusexmachina - 15.09.2006Sul Corsera online Ferruccio de Bortoli ripubblica La Rabbia e l'Orgoglio, con tanto di introduzione nella quale si descrive la genesi dell'articolo-libro: de Bortoli stesso che sollecita la Fallaci sull'11 settembre, lei che accoglie l'invito e scrive.
Poco fa al Tg5 ho sentito l'editore Gianni Vallardi dire di aver parlato al telefono lo stesso 11/9 con la Fallaci. "Bisogna fare qualcosa", disse lei. E così, sostiene Vallardi, nacque "La Rabbia e l'Orgoglio".
Divertente, ma chi è il millantatore? Direi Vallardi, visto che nelle ultime righe la Fallaci saluta il "mio Ferruccio". | |
Greensleeves for you, Fallaci. Bhagmati - 15.09.2006| Spesso ha parlato della morte e della sua morte, Oriana Fallaci. In questi ultimi anni travagliati dal "suo alieno" ma anche molto molto prima. Il desiderio di essere accompagnata dalla melodia di Greensleeves lo espresse, come ricordato da abigaille, in occasione del lancio in audiocassetta del celebre "lettera a un bambino mai nato" letto dalla stessa scrittrice. Ne parlò in una delle rarissime interviste concesse dalla Fallaci alla stampa, prima dei tempi di De Bortoli e dei paginoni del Corriere dedicati a "La rabbia e l'orgoglio". Non conoscevo la dolce ninnananna irlandese Greensleeves ma leggendo quell'intervista andai a cercarla. L'ascoltai e continuo ad amarla immensamente.E' una musica che tocca il cuore. E' una musica che dona pace. Una musica che culla, ora che -come lei scrisse in "Un uomo"- "laggiù, sottoterra, l'orologio senza lancette segna il cammino della memoria". E' il suo unico e richiesto requiem pubblico. | |
Pignolerie musicali Astolfo - 15.09.2006 "Greensleeves" è una canzone bellissima, che molti chitarristi che studiano chitarra classica imparano nelle loro prime lezioni, ma non è una ninna nanna, piuttosto una canzoe d'amore perduto, e probabilmente non è irlandese ma scozzese, e secondo alcuni sarebbe statta composta perfino da Enrico VIII (nella pagina linkata si può anche sentire la melodia).
Si tratta comunque di una ballata tradizionale delle isole britanniche, e in quanto tale ha inspirato il poeta post folk canadese Leonard Cohen, che ne ha scritto una parafrasi: "Leaving Greensleeves, compresa nel suo ottimo e sottovalutato album "New Skin For The Old Ceremony. | |
Re: Insciallah, Oriana paparazza - 15.09.2006L'ho amata per "Lettera a un bambino mai nato", per "Un uomo", per "Niente e così sia", e anche per "Insciallah"; quindi, non l'ho potuta odiare per "La rabbia e l'orgoglio" e il resto. Ho scelto, semplicemente, di ignorarla. Ho fatto come se lei, il suo lavoro, i suoi pensieri, si fossero fermati qualche anno prima. E' stato forse leggendola che ho deciso, nei miei quindici/sedici anni tormentosi, di scrivere anch'io. Di diventare giornalista. E forse anche scrittrice. Volevo essere come lei. E come me tutte le mie amiche, tutte di sinistra, tutte liberate, tutte che bazzicavano la politica, e i libri. I suoi libri. Ecco perchè ho amato l'Oriana di prima, e ho scelto di non conoscere quella recente. Sbagliando, sicuramente, ignorando forse che è stato il suo percorso a portarla a scrivere quelle cose arrabbiate ed estreme. La sua forza a darle la sfrontatezza di dirle, senza addolcimenti e mezze misure. Cose che non condivido, ma che non bastano a farmi dimenticare l'Oriana che ho amato.
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Re: Insciallah, Oriana Anonimo corsivo - 15.09.2006| E' giunto dunque il giorno della tristezza. Se ne va la compagna da sempre sognata, i migliori che sono gli incompresi sono i primi a lasciarci | |
Oriana, l'ultima beffa Bhagmati - 15.09.2006| "Il Corriere on line annuncia la morte della scrittrice ma pubblica la foto dell'imitazione della Guzzanti". Lo riferisce liberoblog.libero.it. | |
Re: Insciallah, Oriana Barbara Di Chiara - 15.09.2006| nessuna parola renderebbe giustizia alla donna, l'autrice e la madre mancata più significativa del nostro tempo. addio, oriana. | |
per Astolfo abigaille - 15.09.2006| grazie per il link! | |
per Astolfo abigaille - 15.09.2006| grazie per il link! | |
per Astolfo abigaille - 15.09.2006| grazie per il link! | |
prego, prego, prego Astolfo - 15.09.2006 | |
Re: Insciallah, Oriana Ragazza del Bar - 15.09.2006Quante sono le donne che sono approdate a questa buffa e oggi per molti versi inutile professione per via di Oriana Fallaci? Quante sono le donne che grazie a "Lettera a un bambino mai nato" si sono sentite meno sole nel momento di maggior solitudine della loro vita?
Io posso solo esserle grata. E, invecchiando, posso anche capire quella rabbia e quell'orgoglio che si tira fuori per difendere ciò che si pensa contro il pensiero omologato. Anche sbagliando, forse, anche andando come i salmoni contro corrente. O infilandosi senza volere nella calma piatta del fiume.
Non condivido nulla di quanto scritto dalla Fallaci nell'ultimo periodo, ma rispetto il coraggio con cui ha sputato in faccia ai tanti nessuno travestiti da Soloni. Alla fine è l'unico lusso che ti puoi permettere - ma è un lusso femminile, troppo sofisticato per i topi - e te lo devi concedere in assoluta libertà.
La ringrazio per quanto mi ha dato da giovane e prendo il tutto in un unico mix che fa di lei non solo una giornalista, non solo una scrittrice, ma una donna a tutto tondo.
Un tanto per le troppe caricature di maschio giornalista o di maschio scrittore che ammorbano l'aria.
Bye | |
Tumore 1 - Oriana 0 Gerolamo Cardano - 16.09.2006Questo il commento di Dacia Valent sul suo blog, in cui poi la definisce "mediocre scrittrice".
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Re: Insciallah, Oriana paparazza - 16.09.2006Dacia Valent? ho visto il suo blog...ma che fa ora? studia da polemista? che le è successo? Non ho parole, spero che nessun giornale lo riprenda, o la citi.
Ignoratela, per favore. | |
Web Poll su Oriana Rina Brundu - 24.09.2006| Per chi vuole partecipare
www.terzapaginaworld.com
Grazie | |
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