Ultime notizie
RSS

Si accomodi in poltrona
Login
Cerca nel retrobottega
Finanzia la Bottega
|
19.09.2002 FATEVI UN'OPINIONE SUI PROCESSI DI MILANO
di Bds
SPECIALE Pubblichiamo i documenti che la Procura della Repubblica di Milano considera fonti di prova contro Silvio Berlusconi e Cesare Previti. Cosi', tanto per farsi un'idea della questione. Prima parte: da All Iberian al conto Master
L'avvocato di Berlusconi Cesare Previti
Questo pezzo va letto con un po’ di pazienza perche’ è legato ad alcuni documenti che Il Barbiere della Sera pubblica per la prima volta su Internet.
E’ un pezzo che riguarda i processi in corso a Milano nei confronti di Silvio Berlusconi e Cesare Previti, nonché la legge Cirami in discussione in questi giorni alla Camera dei Deputati.
Come sapete, il presidente del Consiglio ha detto che la legge Cirami è una priorità del governo.
La legge, se approvata, consentirebbe all’imputato in un processo, di chiederne lo spostamento di sede, nel caso in cui esista il legittimo sospetto di non serenità d’animo da parte del collegio giudicante.
Presentata la richiesta di trasferimento del processo, il processo medesimo dovrebbe fermarsi in attesa che la Corte di Cassazione emetta il suo giudizio sull’opportunità o meno di spostarlo in un’altra città.
La maggioranza di governo sostiene che si tratta di un elementare principio garantista di civiltà giuridica. L’opposizione ribatte che questa legge serve solo a Silvio Berlusconi e a Cesare Previti per ostacolare i processi di Milano che li vedono imputati.
Per la verità, anche all’interno della maggioranza, piu’ d’ uno (lo stesso senatore Cirami, per esempio) ha ammesso che i processi milanesi non sono estranei alla genesi della sua proposta legislativa.
E’ bene dunque capire con chiarezza di cosa si discute a Milano e quali sono gli elementi che permettono alla Procura della Repubblica di muovere contro Berlusconi e Previti le loro accuse. Capire dunque, quali sono gli indizi che la pubblica accusa considera prove, anzi “fonti di prova”.
Non vorremmo essere importuni, ma crediamo di far cosa utile ai nostri lettori pubblicando i documenti in questione e tentando di ricostruire, con la massima semplicità, la storia.
Va da se’, com’è tradizione al Barbiere della Sera, che chiunque puo’ riprendere i documenti e pubblicarli. Non c’è mica il copyright. Sarebbe carino, da parte di chi riterrà di approfittare dell’occasione, citare la fonte.
Buona lettura.
*****
1) Vediamo un po’. Negli anni ’80, viene fondata una società “off shore” di nome All Iberian. Di chi è questa società? La procura di Milano pensa che appartenga al Gruppo Fininvest di Silvio Berlusconi.
E come fa a dirlo? Bè, qualche indizio effettivamente c’è. La società All Iberian, apre infatti un conto bancario in Svizzera. Berlusconi ha sempre negato di aver a che fare con la All Iberian. Anzi, una volta ha detto anche che il nome della società faceva schifo e che con il suo buon gusto non avrebbe mai accettato di chiamarla cosi’.
Ma nell’atto di apertura del conto, la legge svizzera, in caso di conti fiduciari, richiede che venga dichiarato il vero titolare del conto.
E infatti, proprio in questo documento bancario, si legge che la società All Iberian, fa riferimento al Gruppo Fininvest. A questo punto, date un’occhiata al DOCUMENTO 1
In Inghilterra, poi, il pool dei magistrati milanesi ha sequestrato anche l’atto di fondazione della All Iberian. Il “beneficial owner”, ovvero il proprietario, risulta essere Giancarlo Foscale (che ha firmato i pezzi di carta), cugino di Silvio Berlusconi e allora amministratore delegato della Fininvest.
2) Vabbe’, uno dice, e che c’è di male a fondare una società all’estero? Niente, infatti. Ma ecco che succede qualcosa. Arriva infatti una disposizione alla banca svizzera. Dal conto della All Iberian, dice l’ordine, bisogna spostare un miliardo e 800 milioni di lire su un altro conto, intestato a un certo Polifemo, sulla SBS di Lugano.
La banca risponde: “Cuccurucu’, e chi ce li dà un miliardo e 800 milioni da passare a Polifemo?”.
Nessun problema, risponde l’autore dell’ordine. I fondi saranno messi a disposizione dalla società SILVIO BERLUSCONI FINANZIARIA con sede in Lussemburgo. Ah, be’, in questo caso… La banca esegue, e gira un miliardo e 800 milioni al conto Polifemo.
Conviene qui dare un’occhiata al DOCUMENTO 2
3) A questo punto dobbiamo capire di chi cavolo è questo conto Polifemo.
La procura di Milano sostiene che anche questo è un conto riconducibile alla Fininvest di Silvio Berlusconi. Ad aprirlo è stato infatti Giuseppino Scabini, allora dirigente della tesoreria del Gruppo Fininvest. Lo conferma lo stesso Scabini nella sua testimonianza. Scabini dice di aver aperto il conto Polifemo su indicazione del suo capo, Gironi. Se lo dice lui, c’è da credergli. Anche perché ha firmato il verbale della sua deposizione.
4) Be’, finora i soldi se la sono cantata e suonata dalla Silvio Berlusconi Finanziaria al conto Polifemo, sempre in qualche modo (almeno cosi’ pare) nell’universo Fininvest.
Ma ecco che d’improvviso, il miliardo e 800 milioni (sempre lo stesso) prende un’altra direzione.
Dal conto Polifemo, le cucuzze, fino all’ultima lira, vengono trasferite su un altro conto. Per la precisione il conto numero H8545 – Mercier, presso la banca Hentsch.
Il conto appartiene all’avvocato Cesare Previti, come egli stesso ha confermato. Aprite qui il DOCUMENTO 3 dove troverete la conferma del trasferimento di denaro.
Breve riepilogo: c’è un miliardo e 800 milioni di lire che dalla Silvio Berlusconi Finanziaria, passando per la All Iberian e per il conto Polifemo, arrivano nella disponibilità di Cesare Previti.
Beato lui, ce ne dava metà a noi e sai che Barbiere facevamo!!!.
Inutile recriminare sul passato. Andiamo avanti.
5) Che ci fa Previti con tutta questa grana?
Con un po’ di soldi si sara’ pagato una pizza e una birra. Ma una parte, 500 milioni, li gira a qualcun altro. Trasferisce infatti questa somma, mezzo miliardo di lire, su un altro conto denominato “PAVONE” con riferimento“Oceano” .
Certo che bisogna spremersi bene la zucca per inventare questi nomi.Aprite pure il DOCUMENTO 4.
Vabbe’. E dunque dal conto Mercier (Previti) mezzo miliardo passa al conto Pavone. E chi è ‘sto Oceano? Oceano è la parolina che viene concordata con la banca per determinare il destinatario dei quattrini.
Grazie allo zelo bancario svizzero si scopre che l’avvocato Attilio Pacifico, amicone di Previti, è il titolare di quel conto.
Anzi, Pacifico chiama in anticipo la banca per annunciare l’arrivo del malloppo. E un funzionario annota diligente: “ha telefonato il signor Pacifico. Dice che sta per arrivare mezzo miliardo sul suo conto Pavone-Oceano: “Mi raccomando!!!”. Aprite il DOCUMENTO 5.
6) Tirate il fiato perche’ siamo alla fine della prima corsa. Dal DOCUMENTO 6, si ricava che i 500 milioni passano dal “Pavone-Oceano” (Attilio Pacifico) al conto Master, che, secondo l’accusa (e secondo la banca SbS) appartiene al giudice romano Filippo Verde.
Per maggior sicurezza controllare il DOCUMENTO 6 Bis Si tratta della conferma che i 500 milioni sono felicemente arrivati a destinazione sul conto Master.
Be’, non vogliamo annoiarvi. Come prima puntata puo’ bastare. Esaminate le carte e fatevi liberamente un’opinione.
Alla prossima.
Bds
| |
|
Re: FATEVI UN'OPINIONE SUI PROCESSI DI MILANO giolli - 12.02.2003Scusami Bds, ma credo che tra il punto 4 ed il punto 5 (o tra il documento 3 ed il documento 4), il collegamento sia abusivo, perché non é possibile dimostrare, da quello che leggo nell'articolo, che i 500 milioni inviati da Previti sul "conto denominato “PAVONE” con riferimento“Oceano”" abbiano un rapporto con il miliardo e ottocento milioni ricevuti da Previti e provenienti dalla Fininvest.
In altri termini, con i dati presentati nell'articolo non é possibile affermare la relazione diretta.
Quello che io vedo, nei dati che presenti, é che la Fininvest ha dato un miliardo e ottocento milioni a Previti, punto.
E vedo che Previti ha inviato 500 milioni sul "conto denominato “PAVONE” con riferimento“Oceano”", punto.
Come puoi provare il collegamento tra i due fatti ?
Giolli | |
Re: Un riconoscimento di Google e nuove code processuali columella - 02.10.2005Su oltre 2.000.000 di pagine dedicate ad All Iberian, Gogle mette al primo posto questa del Barbiere, riconoscimento indubbio della sua autorevolezza.
Come è finito il processo non merita nemmeno commenti.
Segnalo, solo che di strani giri di danaro 8forsr gli stessi dell'All Iberian si parla, secondo l'accusa, in un processo per bancarotta a carico di Luigi Crespi, per tanti anni il sondaggista preferito di Berlusconi.
Il Corriere della Sera, a questo proposito, suggerisce di approfondire il tema delle Televisioni locali. Un mio piccolo suggerimento: per qualche utile spunto, consultate il sito tvlocali.tv
| |
Re: FATEVI UN'OPINIONE SUI PROCESSI DI MILANO columella - 28.11.2005| L'aggiornamento è quasi un obbligo: Anche la procura di Roma ha rilevato che l'11 maggio 1992 il conto svizzero "Mercier" di Previti accreditò 1.935 milioni ad un intermediario e che da questa somma 763.000 dollari furono accreditati 3 giorni dopo al conto di Pasquale Musco, il perito d'ufficio del Tribunale di Roma che stimò il valore del gruppo Sir, ponendo le basi per il risarcimento ai Rovelli di 650 miliardi. | |
|
|
|