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24.06.2003
Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
di Anonimo

Quasi quarantamila contatti in un giorno solo. E' l'unico vero rivale di Dagospia (il primo a dare la notizia) e del Barbiere della Sera. La nuova stella della rete (quale?): www.previti.it. Di seguito, il "mito"

Sono Cesare Previti, non un “bambino viziato”.

Sono un uomo solcato da rughe mediterranee, le quali testimoniano un’esistenza connotata non dai capricci, semmai dalla grinta e dal carattere necessari per vincere le sfide. Del resto, sono calabrese e la primitiva Italia, mia bella ma asperrima terra d’origine, le persone non le vizia, le forgia e le tempra.

Imputato a tempo pieno, ormai da sette anni, deformato nell’immagine ed esposto alla gogna mediatica, se resisto e rimango in piedi, è soprattutto per tre motivazioni forti:

1) Nella mia lunga e onorata carriera di avvocato, una navigazione ricca di riconoscimenti e di successi professionali, ma anche di difficoltà e di durezze, ho provato, ho visto, ho affrontato di tutto, eppure - lo affermo con assoluta decisione -, io non ho mai corrotto nessuno.
Mai, mai, mai.
Anzi, io, Cesare Previti, non ho neppure immaginato di poter corrompere un magistrato.
Sono stato e sono un uomo di sport, dalla pallanuoto al football, e ciò significa che le partite mi piace vincerle, magari col gioco maschio ed aggressivo, meglio se con la tecnica e la giusta disposizione in campo, certo non passando denaro sottobanco all’arbitro.
Un uomo di sport e di legge a queste magagne neppure ci pensa.
La coscienza della mia non colpevolezza - l’ ”innocenza” riguarda ben altro Giudice - mi ha dato e mi dà l’adrenalina giusta, per rimanere al timone, evitando la deriva del fatalismo.

2) Ho una grande e meravigliosa famiglia, che lotta e soffre con me in positivo, senza contagiose cadute emotive.
Sofferenze intense, ma in silenzio ed in disparte, senza esibizionismi che preludono ai cedimenti ed ai naufragi.
Ecco, questa famiglia, solidale e combattiva, è il tendine della mia incoercibilità.

3) La vicenda giudiziaria che mi riguarda, da tempo, ormai, non è più soltanto mia.
Mentre mi difendo con tutte le risorse previste dalle procedure, ogni volta che vedo impudentemente calpestati, dalla procura o dal collegio giudicante, i principi basilari del giusto processo, mi domando: “Ma se io, avvocato civilista di lungo corso, parlamentare, dotato di notevoli mezzi economici, supportato dal valore assoluto, umano e professionale, dei miei straordinari legali, non riesco a far rispettare, da codesta “giustizia” di rito ambrosiano, neanche i più elementari diritti costituzionali, allora quale incubo kafkiano pende sulla testa dei cittadini italiani, che, incappati negli ingranaggi della macchina giudiziaria, non hanno le mie stesse possibilità di far valere le loro ragioni?”.

E’ stato negato a me, imputato nel procedimento Imi-Sir, il diritto di dire l’ultima parola prima della sentenza: ebbene, anche questo abuso, per la verità senza precedenti, finirà per fare giurisprudenza e ricadere sulla testa di persone comuni, di anonimi, vittime di questa e di altre ingiustizie, che nessuno, tanto meno i mass media, denuncerà mai.
Ecco, dunque, la terza robusta consapevolezza in grado di darmi energia: battendomi per il rispetto dei miei diritti, per la difesa della legge scritta dalle “interpretazioni” e dalle “neutralizzazioni” mirate, io, Cesare Previti, nobilito il mio diritto personale a difendermi, trasfigurandolo di fatto in una battaglia di alto impegno civile, utile a tutti i cittadini.

Scorrendo le informazioni contenute nel sito e che illustrano i passaggi della mia Odissea giudiziaria, chissà quanti miei connazionali, finalmente messi al corrente in maniera analitica, precisa e puntuale, avranno un processo di identificazione con questa o quella soperchieria da me subita, associandola a qualche loro passata o presente esperienza di giustizia ingiusta.

Questa battaglia, dunque, non è più soltanto mia.

Cesare Previti



 
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Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
Aureliano Buendia - 24.06.2003
Sono basito!


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
La ragazza del bar - 24.06.2003
Tu? Non ti dico la sottoscritta e Moder... stiamo ancora scompisciandoci dalle risate (al contrario ci attaccheremmo al tubo del gas)


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
Emanuele Bissattini - 25.06.2003
"Chi volete, Gesù o Barabba?"


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
deusexmachina - 25.06.2003
Mi sento molto identificato, ora.


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
John Miles - 25.06.2003
Il sito prevede la possibilità di fare domande all' uomo dalle rughe mediterrene e dai conti elvetici. Anche se le risposte, per quanto assicurate, possono richiedere tempo. Volevo formularne alcune, ma la funzione non è attiva.
Per il momento accontentiamoci di dichiarazioni spontaneee, senza contradditorio.Vanno di moda.
Da gentiluomo integerrimo quale si dichiara il nostro ex ministro della difesa ( di se stesso),credo che avrebbe potuto riservare anche qualche spazio a documenti, testimonianze e conti correnti prodotti dalla pubblica accusa, per fornire dei processi di cui è imputato una lettura meno unilaterale.
Due ultime osservazioni:
°a Cesare Previti, perseguitato dai media , dalla magistratura e solo contro tutti, vorrei chiedere in quale paese civile o similcivile, viene data la possibilità (oltre a tutti i privilegi legislativi e processuali di cui ha goduto), di esibirsi senza contradditorio, il giorno stesso di una condanna, tra le mura amiche di un compagno di cocktail e cene. In prima serata e su una rete del servizio pubblico.
° dice poi che la battaglia non è soltanto sua, in sintonia con il suo cliente che afferma di battersi perchè nessun cittadino debba subire il calvario al quale lui è stato sottoposto.Vorrei tranquillizzare entrambi i nostri rappresentanti del popolo. Almeno per me non si diano pensiero. Battaglie e calvari giudiziari non sono nella hit parade nè delle mie vicende personali nè delle mie preoccupazioni.


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
Tamae-bis - 25.06.2003
Oddìo: esiste davvero stò sito! E io che pensavo che fosse l'ironico pensiero di qualcuno di noi del Barbiere!! Porca vacca e accidenti, mi spiace solo che accedendo al sito ne sono diventata la 38750 visitatrice!!


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
dez - 25.06.2003
Ma se uno scrive a Previti per chiedergli qualcosa che non gli sta bene (quando funzionerà il collegamento) non è che va a finire su una black list, anzi Red list (lista di comunisti)?


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
Tamae-bis - 25.06.2003
Caro/a Dez, tu prova: poi ti do una mano: così nella red list almeno ci finiamo in due. Ma sarà solo l'inizio di una lunga lista mi sa. Altro che quella di Moder sui neo-giornalisti!!


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
piero gamela - 25.06.2003
Date retta a un cretino: sento puzza di provocazione situazionista - roba alla V. Sparagna o stile ‘ilMale’ degli anni d’oro.
Non si spiega altrimenti il testo riportato qui sopra – un capolavoro nel suo genere.
Ovvio che l’astutissimo avvocato Previti non incapperebbe mai in un autogol così plateale (ironia perfidamente sottile, al limite della credibilità):
“”Sono stato e sono un uomo di sport, dalla pallanuoto al football, e ciò significa che le partite mi piace vincerle, magari col gioco maschio ed aggressivo, meglio se con la tecnica e la giusta disposizione in campo, certo non passando denaro sottobanco all’arbitro.
Un uomo di sport e di legge a queste magagne neppure ci pensa.”
Ai tempi di De Coubertin un passaggio siffatto sarebbe parso, più che ovvio, pleonastico. Oggi porta a pensare esattamente l’opposto di ciò che parrebbe voler affermare. O non siamo nell’era della corruzione sportiva più sfrenata? Le partite le si vince - eccome! - passando soldi sottobanco; le si trucca persino ad usum scommettitoriibus. E il doping?
Che altro insinua, il testo citato, se non: la corruzione tipica dell’odierno mondo dello sport è dilagata in ambito giudiziario?

Altro esempio?
“Battendomi per il rispetto dei miei diritti, per la difesa della legge scritta dalle “interpretazioni” e dalle “neutralizzazioni” mirate, io, Cesare Previti, nobilito il mio diritto personale a difendermi, trasfigurandolo di fatto in una battaglia di alto impegno civile, utile a tutti i cittadini.”
Letto così, questo brano esala un confortante afrore di eroismo deamicisiano, stile ‘piccola vedetta lombarda’.
Se però si tien conto che a scriverlo sarebbe uno di quei personaggi per i quali si stanno da un paio d’ anni emanando leggi ad personam (e mica è finita), il senso del testo si ribalta completamente:
“Io, Cesare Previti, difendendo i miei personali abusi, non faccio altro che difendere i miei personali privilegi, alla faccia di tutti gli altri cittadini onesti – ma anche di quelli disonesti che non possono disporre dei miei potenti mezzi e amicizie influenti”.
Bel bastardo, eh, chi gli tira un simile scherzetto!

E questa raffinatissima trappola sintattica:
“Lo affermo con assoluta decisione -, io non ho mai corrotto nessuno.”
In italiano due negazioni affermano; tre, poi … Risultato: “Io ho sempre corrotto qualcuno”.

La velenifera canaglia che ha messo in rete quel testo, per assestare a Previti l’ennesima stoccata e per metterlo in burletta davanti a Dio e agli uomini, gli fa dire anche:
“l’ ”innocenza” riguarda ben altro Giudice “.

Son curioso di vedere se il Cesarino con i suoi potenti mezzi riuscirà a far chiudere quel sito, prima che arrechi troppi danni alla sua virginale immagine e reputazione.


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
Shampoo - 25.06.2003
Sono senza parole. Tamae-bis scrive di liste di proscrizione per giornalisti. La Ragazza del bar (o forse il suo clone) dice che si scompiscia dalle risate. Emanuele Bissattini (nom de plume?) lancia l'opzione "Gesù o Barabba". E via di questo passo. Ma a qualcuno è venuto in mente che il sito di Cesare Previti è l'occasione per conoscere la sua verità sulle vicende giudiziarie che hanno impantanato questo Paese? Vi siete resi che avete a disposizione tutte le trascrizioni delle udienze, una gran mole di documenti? Sapete che a curarlo è un vero esperto come Giancarlo Lehner? Quegli 38-40mila accessi dimostrano che su queste vicende c'è di fame di conoscenza. Nonostante questi temi abbiano monopolizzato i giornali ( e qui non si può certo dire che la libertà di stampa è in pericolo). Punto.


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
La ragazza del bar - 25.06.2003
Shampoo, senza parole siamo noi. Una visitina al sito non guasta. E il testo riportato non è informativo: è satira pura, non fosse reale. Ossia realmente scritto e pensato da qualcuno.
Qui non si tratta di prendere parte o informare (nel testo d'informativo non c'è nulla, se non che è uno sportivo ecc.), è una questione di buon gusto. Tu scriveresti una cosa simile? Io neanche sotto tortura. E ci riderei sopra (non potendo piangere) anche l'avesse scritto D'Alema o Bertinotti.


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
Shampoo - 25.06.2003
"E' stato negato a me, imputato nel procedimento Imi-Sir, il diritto di dire l’ultima parola prima della sentenza: ebbene, anche questo abuso, per la verità senza precedenti, finirà per fare giurisprudenza e ricadere sulla testa di persone comuni, di anonimi, vittime di questa e di altre ingiustizie, che nessuno, tanto meno i mass media, denuncerà mai.
Ecco, dunque, la terza robusta consapevolezza in grado di darmi energia: battendomi per il rispetto dei miei diritti, per la difesa della legge scritta dalle “interpretazioni” e dalle “neutralizzazioni” mirate, io, Cesare Previti, nobilito il mio diritto personale a difendermi, trasfigurandolo di fatto in una battaglia di alto impegno civile, utile a tutti i cittadini".
Questa è satira, cara RdB? Satira è altra cosa.


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
Enrico M. Ferrari - 25.06.2003
Io ho cazziato una collega che ha riportato il testo, adattandolo ad una situazione nostra aziendale, per non aver citato l'ottimo pezzo del Barbiere.
Invece il collega mi ha fatto scoprire, con orrore, che si tratta del testo preso pari pari dal sito di Previti.
Giuro che pensavo fosse satira del Barbiere, giuro.


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
La ragazza del bar - 25.06.2003
Shampoo, credimi, è satira...perchè se non è satira è demenza senile! Nemmeno un caso politico, questo è un caso umano!
La ragazza del bar


Magari qualche fatto....
Uncle Joe - 25.06.2003
Scusate se interrompo il franco e cordiale scambio di insulti, ma se ben ricordo nel settembre dell'anno scorso il Barbiere aveva pubblicato una serie di documenti attinenti al processo Previti, piuttosto favorevoli alle tesi dell'accusa (per usare un eufemismo elegante) e tenendo in conto che adesso lo stesso imputato mette in rete i 'suoi' documenti, forse sarebbe il caso di farne un'analisi compartivo?
Oppure possiamo conmtinuare a dedicarci a una serie de ex abrupto "col cuore e "con lo stomaco" sullo stile della prosa previtiana o della retoric boccasinesca...


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
John Miles - 25.06.2003
Cara Shampoo, ho consultato il sito di CP per oltre tre ore e, ti assicuro, ci ho trovato molte più elucubrazioni e tiritere leguleie che fatti e documenti. Un solo esempio: il processo Sme riguarda l' ipotesi di corruzione di giudici. Punto e basta. Che ci sia stato o meno un tentativo di regalo di Prodi a De Benedetti e che Berlusconi meriti o meno una medaglia d' oro, con il processo c'entra come Mike Tyson ad una gara di uncinetto. Eppure questa è la tesi difensiva di Previti. Da parte mia ti consiglio di dedicare qualche ora alla lettura di un paio di libri di Travaglio, senza pregiudizi : salta i commenti e le deduzioni dell'autore e leggiti deposizioni, copie di conto correnti cifrati, date, atti giudiziari. Tutto documentato. Come diceva il tale "Fatti, non pugnette". Ricordo una domanda di Gelsomina su BDS che sintetizzava il cuore del problema connesso ad uno dei processi . Come si poteva spiegare il fatto che la somma di 400.003(?) dollari, nello stesso giorno,fosse decollato da un conto Fininvest, transitato su uno di Previti ed infine atterrato
in uno di Squillante? L' unica risposta di Previti (verbale di interrogatorio) consiste in un " Non ne ho idea. Deve essersi trattato di un errore della banca" Le probabilità che questa operazione sia frutto di un errore bancario, credo tu ne convenga, sono sensibilmente inferiori a quelle che Bill Gates ti nomini suo erede universale.Previti risponda in modo più convincente a questa domanda, e nella sede deputata. Poi potremo parlare di civili confronti di idee, di persecuzioni giudiziarie e di riforma della giustizia e di quant'altro tu vorrai. Buon 25 giugno in Piazza Farnese e salutami tutti gli amici di bottega!


A complemento di John Miles
kevin keegan - 25.06.2003
Colgo l'occasione per un saluto a John Miles e per esprimergli la mia stima: quanto scrive mi accompagna ormai da anni e mi suona cosi' tanto David Hume, che ho sempre amato.

La storia dei 434000 dollari è stata cosi' raccontata da Giuseppe D'Avanzo su Repubblica del
26 aprile 2003.

"È il 5 marzo del 1991. Da un conto del Credito Svizzero di Chiasso denominato Ferrido nella disponibilità di Giuseppino Scabini (dirigente delle tesoreria della Fininvest) viene accreditato al conto Mercier presso la Darier Hentsch di Ginevra l'importo di 434.404 dollari. Alle 13.25 dello stesso 5 marzo 1991, Cesare Previti dà disposizioni telefoniche alla Darier Hentsch di bonificare la stessa somma a favore del conto Orologio presso la Società Bancaria Ticinese di Bellinzona. Il funzionario, Jean M. Riva, compila un modulo interno all'istituto dal quale si rileva che l'importo da trasferire al destinatario era esattamente di 434.404. Con altra penna sono state aggiunte poi le spese di bonifico bancario pari a 8 dollari determinando in 434.412 dollari l'importo complessivo da addebitare sul conto Mercier.

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Passano un'ora e 28 minuti... Ore 14.53. Parte un telex diretto alla Società Bancaria Ticinese con gli estremi del bonifico. Il funzionario Dionigi Resinelli compila un modulo interno annotando la telefonata di J.M. Riva della Darier Hentsch e specificando che "ci bonificano 434.404 dollari valuta 7.3 rif. Orologio - cop Bt - Ny (copertura Bank Trust New York)". Sullo stesso modulo compare l'indicazione Rowena (cerchiata) che attiene alla successiva identificazione del conto cui imputare l'accredito.

Il giorno dopo, 6 marzo 1991. La Società Bancaria contabilizza l'operazione accreditando l'importo al conto Rowena. Il 7 marzo, Dionigi Resinelli compila un ulteriore modulo ove annota la telefonata di Renato Squillante (indicato come Rowena Sq) unico beneficiario economico del conto."


Complemento di complemento
kevin keegan - 25.06.2003
Aggiungo superfluamente che il conto Mercier era intestato a previti e la società rowena a squillante.

Dunque è provato che il 5 marzo 1991 434404 dollari arrivano da un conto nella disponibilità fininvest a previti che li gira istantaneamente a un conto nella disponibilità di squillante.

Notare che previti si addebita gli otto dollari di spese di bonifico.

Un vero signore.


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
Shampoo - 25.06.2003
Risposta pubblica ad un commento pubblico. Delle tue vicende private (tuo padre indagato, assolto o condannato e del pm Pititto che attaccavi sulla questione delle foibe) non ho niente da dire. Un racconto di giustizia o ingiustizia. Dipende da come lo si guarda. Su Cesare Previti che si difende anche attraverso internet, dopo sette anni di calvario giudiziario, credo che davvero non sia il caso di fare della satira (sempre possibile anche nell'Italia di Berlusconi). Mi spiego. Dimentichiamo le nostre idee, il nostro essere di sinistra o di destra o la nostra simpatia anarchica e movimentista. Osserviamo quello che è accaduto. Un avvocato romano tra l'altro non simpatico di primo acchitto, con simpatie dichiaratamente di destra, uomo di Berlusconi viene indagato. Corruttore di giudici. Ci sono dischetti con le registrazioni che si rompono con le ginocchia di un brigadiere (ps.Moncalvo ha offerto un miliardo a chi ci risce nello stesso identico modo e t'assicuro che impossibile ripetere il gesto); ci sono fascicoli che non si trovano più. ecc. Questa è la situazione. Stop. Il resto (lodo ecc ) sono solo beghe. Dal punto di vista giuridico Previti (per te che sei ipergarantista) dovrebbe essere quindi considerato ancora innocente. Tutto qui.


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
La ragazza del bar - 25.06.2003
Beh, c'è voluto un po' di tempo, ma ci stai arrivando. Da ipergarantista trovo il testo scritto da Previti un pezzo di satira. Punto? Punto.


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
piero gamela - 25.06.2003
Il Topo, cotto per il caldo, fa il ratto delle Sabine?
E io ne approfitto per dare in anteprima mondiale la notizia che la Barber's band di Lamezia Terme ha riscosso un notevole successo durante la manifestazione-festa pro libertà di stampa in p.zza farnese.
Sia lode e gloria a Pennina, la quale, sia detto a suo omore e vanto, è pure valente musicista! Una vita per l'arte ... e di arte si vive, al Barbiere!
Denuncio altresì pubblicamente la signora Lulla per sfruttamento del lavoro minorile e per istigazione all'accattonaggio.
Corollario alla presenza in piazza Farnese delle grandi femmine della barbieria (assente la RdB per motivi geografici), si son visti anche l'Annunziata, Zaccaria, Fassino, Pecoraro Scanio ed altri.
Totalmente assente il Kaiser.


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
piero gamela - 25.06.2003
Che ci faccio ancora desto all'1,40?
Primo, dò un senso all'apertura notturna dei commenti ed alla fatica del ropo.
Secondo, sapete com'è, le forti emozioni: la conoscenza dell'eterea figura di Figaro; l'impatto con la valchiria Pennina; il ritrovamento dell'incorporea Lulla ... non son cazzi, ti segnano nel profondo.


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
dez - 26.06.2003
Invoco l'ordalia per dimostrare l'innocenza di Previti. Poiché sua difesa riguardo i famosi trasferimenti di denaro è: "dev'essersi trattato di un errore della banca", ho mandato all'istituto in questione le mie coordinate e, se Previti è innocente, entro breve mi verrà accreditato un bonifico di 400.000 dollari e rotti dal suo conto, ovviamente per errore (o meglio, per volontà divina).


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
samsung - 26.06.2003
Meno male che non ho optato a suo tempo per la pallanuoto. Viva il nuoto!
Mi potevo sotto l'afosa cappa di un'indagine giudiziaria.
Ma guarda un pò la vita...


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
Saverio Tommasi - 26.06.2003
Vorrei essere io, ora, a spendere una buona parola su Previti.

Ma proprio non ci riesco!


Re: Jail to jail or door to door? So' Cesare Previti, er re der uebbe
Shampoo - 26.06.2003
mi fa ammazzare dalle risate sto Tommasi. Ma che è l'autore dell'ennesimo libello antiberlusconiano? Quelli pieni di barzellette? Ammazza'o che comico?





 

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