
Due parole per Al Jazeera
Data: 12.10.2004 Argomento: Diritto di replica
Una richiesta semplicissima: consegnino all'Italia il video di Quattrocchi. O lo mettano in onda come hanno fatto con tutti gli altri: la loro linea è quella? Lo fanno con tutti? Bene: ci facciano vedere quel documento.
Leggo oggi su TGCom l'annuncio della Boniver sulla uccisione di Quattrocchi, e lo allego di seguito.
Trovo disgustoso il comportamento di Al Jazeera, e credo che in un sito come il Bds si possa dire una parola in merito.
Questa: il giornalismo non funziona in quel modo, e loro puzzano di terrorismo, o almeno di connivenza col medesimo.
Avranno anche le loro piazze da accontentare (piazze analfabete: per questo loro e le altre tv vanno forte), ma il giornalismo è un'altra cosa: consegnino quel video all'Italia, o lo trasmettano come tutti gli altri, visto che quella è la loro linea! Oppure è vero che non lo trasmettono perchè Quattrocchi muore da eroe, e alle loro 'piazze' l'occidentale che sa morire non piace?
Credo che la nostra voce -se per una volta siamo uniti su una richiesta semplicissima- potrebbe servire a qualcosa.
AL JAZEERA DIA QUEL VIDEO AL GOVERNO E ALLA MAGISTRATURA ITALIANA, OPPURE LO TRASMETTA!
Lapis
Quattrocchi ucciso da un italiano?
Boniver:"Al Jazeera consegni video"
A distanza di sei mesi dalla morte di Fabrizio Quattrocchi emergono particolari inquietanti sulla sua morte.
Nel video dell'uccisione c'è infatti una persona, che risponde in italiano ad una precisa richiesta del bodyguard, sequestrato in Iraq assieme a Maurizio Agliana, Umberto Cupertino e Salvatore Stefio.
Il particolare è stato rilevato dal sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver che nel suo viaggio in Medioriente ha visionato il filmato.
Nel video, ha spiegato Margherita Boniver - che ha visto la cassetta assieme all'ambasciatore italiano a Doha e al consigliere diplomatico della presidenza del Consiglio Gianni Castellaneta- "si può vedere il povero Quattrocchi inginocchiato vicino a quella che sarà la sua fossa, con le mani legate in avanti e in testa una kefiah palestinese.
La prima cosa che si sente è la voce di Quattrocchi che dice: 'Posso levarmi...' e indica il foulard che ha in testa. A quel punto - aggiunge la Boniver - risponde una voce in italiano che dice: 'No' Sembra quindi seguire un dialogo nella nostra lingua.
Allora Quattrocchi dice:'Vi faccio vedere io come muore un italiano'. Poi esce un braccio dal fuori campo con una pistola che spara due colpi. L'ostaggio si accascia e viene adagiato nella fossa".
Margherita Boniver non si spiega come mai Al Jazeera continui a sostenere che nessuno oltre Quattrocchi parli in italiano nel video.
Era stato lo stesso caporedattore di Al Jazeera Imahad El Attrache a negare che ci fosse un dialogo in italiano. Per qusto motivo il sottosegretario agli Affari Esteri non capisce come mai l'emittente qatariota non voglia consegnare quel documento che sarebbe assolutamente essenziale per capire chi erano i sequestratori e gli assassini.
"Sono stata nella sede di Al Jazeera - ha aggiunto la Boniver - e ho chiesto di vedere il video, che viene tenuto nello scaffale dietro alla scrivania del direttore. Mi è stato subito mostrato ed hanno ribadito di non averlo mai trasmesso perché giudicato raccapricciante. Ed è curioso, visto che quotidianamente trasmettono immagini altrettanto cruente. Comunque, il video dura pochissimo, circa dieci quindici secondi e di raccapricciante c'è solo il vedere come si spegne una vita".
Appena tornata in Italia, il sottosegretario ha detto di esser andata dal procuratore generale Vecchione a denunciare quanto visto, per cercare di far luce su una vicenda che, più passa il tempo, più si fa complicata.
(12 ottobre 2004)
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